The Dark Dreamer


...Alone..and with Nothing To Lose...



martedì, luglio 07, 2009

Dying a Child
Child Prey
Hurry & May
Nurturing a Wild
Wild clay
Bully & Jay
the reasons why one can't laugh from the heart
the treasons which one can't take from the heart
it's a simple reason
it's a nimble treason
that's life
Kiss Me Deadly
What a knife
Pass Me Dreadly
Kiss Me Kill Me Love Me
Kiss Me Kill Me Love Me
Child Is Burning
Pass Me Tell Me Move Me
Pass Me Tell Me Move Me
Wild Is Turning
Kiss Me Kill Me Love Me
Kiss Me Deadly
Pass Me Tell Me Move Me
Pass Me Dreadly

~†°SoGnAtO dA DarKamui°†~ 20:39 | commenti

lunedì, giugno 29, 2009

Seduto a terra, immobile, con le gambe strette al petto; il sangue che cola ricopre il pavimento e segue diligentemente le linee delle piastrelle fino a giungere sotto la sua scarpa.
Un'altra ferita. Una dopo l'altra. I tagli si susseguono formando un disegno già pianificato dal destino.
Lui si avvicina, mi prende per i capelli, forza il mio viso a guardarlo, ma non ci riesco: le mie lacrime oscurano la vista, lasciandomi scorgere solo i suoi contorni.
«Ancora una volta. Qui. Sul pavimento. Schiena al muro. E quel sangue. Ancora una volta.»
Volto lo sguardo, ma lui prontamente forza il mio collo costringendomi a guardarlo.
«Ancora una volta tu sei debole... inutile!»
Nero. Un colpo. Un colpo secco. La mia testa contro il muro. Non vedo più niente, il cranio rimbomba, la sua risata echeggia. Cado a terra.
Mi afferra il braccio, lo guarda e lo sfiora con un taglierino.
«Quanto sangue... Eccola.. La vedo... Questa!»
Uno scatto veloce della sua mano e la mia carne si lacera, schizzando sangue nell'aria, sangue che finisce con sporcare il suo viso e lo specchio appeso alla parete dietro di lui.
«Le cose si fanno per bene, caro il mio perdente!Devi andare più a fondo!». Le sue urla squarciano l'aria, la sua lama continua a tagliarmi fino a ridurmi il braccio a brandelli.
Non resisto più, il dolore è insopportabile. Il mio respiro si sta fermando, lo sento. Finalmente. Tutto può cessare.
No. Non è ancora giunto il momento. Mi sento alzare da terra: la sua mani è avvolta attorno al mio collo e stringe sempre di più mentre mi solleva.
«Te l'ho sempre detto: non c'è mai stato posto per te qui. Sei bravo solo a perdere tutti. Sei bravo solo a donare fino ad ucciderti. Ma questa volta sarà l'ultima.»
Le sue dita stringono sempre più forte. Il pavimento sotto di noi è un lago di sangue.
«Una cicatrice per ogni persona... Andrai avanti all'infinito stupido come sei. Non meriti nulla!»
«Io... Voglio... Morire...» la voce mi si strozza in gola e quelle parole escono flebili dalle mie labbra.
Buio, ancora. Questa volta a colpire il muro è stata la mia schiena, dopo essere stato scaraventato con forza. La vista si annebbia, ma lo sento allontanarsi. Perdo i sensi.

Riprendo conoscenza. La stanza è vuota, sono sdraiato nel mio stesso sangue. L'odore è quasi nauseante. Guardo dritto davanti a me: una donna seduta a gambe aperte è lì, appoggiata al muro. Il suo sguardo è perso nel vuoto, probabilmente è morta. Morire. Devo tornare lì. Devo tornare indietro e sparire.
Muovo a fatica le gambe, cercando di alzarmi, scivolando sul quel liquido rosso. Sono sulle ginocchia. Avanzo lentamente. Riesco ad alzarmi aiutandomi con le mani. Barcollo e perdo l'equilibrio. Mi aiuto appoggiandomi al muro, sporcandolo della mia essenza. Vomito. Lo stomaco è sotto sopra. Non ce la faccio più a sopportare tutto questo. Ancora pochi metri. I miei piedi strisciano, portandomi fino a lei. Le accarezzo il viso, lentamente... Un flashback mi riporta alla mente lei, il suo viso, la sua dolcezza. Sorrido, prima di cadere al suolo, con la testa tra le sue gambe. Devo tornare all'utero. Uso le mani per farmi forza e avanzare: ad ogni mossa il mio corpo rimpicciolisce, diventando quello di un bambino, riuscendo a tornare alla Madre. Al sicuro, nel suo grembo, non ci sarà più un parto questa volta.

Il suo corpo trema. Cosa succede? Riapro gli occhi: Il corpo della donna è scomparso e io mi ergo inpiedi al suo posto. Qualcosa, però, non va': il mio corpo, ricoperto da sangue e umori, sembra mutato, tanto che la mia vista è coperta da lunghi capelli neri e la mia testa e la mia schiena sono più pesanti di prima. Mi avvicino allo specchio, osservando con orrore quello che sono diventato: i capelli si sono allungati fino alle mie spalle, due lunghe corna nere si ergono sulla mia testa e due orribili ali nere da pipistrello fuoriescono dalle mie spalle. Abbasso lo sguardo. Sono rinato. Questo sono io. Questo è quello che sono davvero sempre stato. Un mostro intrappolato in un corpo che non gli apaprteneva. Un mostro incapace di morire, costretto a vivere una sofferenza ben più grande: la sua stessa esistenza.

~†°SoGnAtO dA DarKamui°†~ 00:48 | commenti (2)

domenica, giugno 28, 2009

Persino la gente innocente
Viene catturata dalla tiepida pioggia e le loro ferite fanno le radici

Ora è nata una bugia,
Risiede da qualche parte in questa sensazione di mancanza

Un giorno le parole, persino questa giornata e qualsiasi altra cosa
Verranno sotterrate negli errori
Abbraccio i ricordi tristi e puri

Anche la speranza viene oscurata nelle lacrime di quest'emozione violenta
E con lei anche la forza di vivere questo momento...
Impazzisco e provo dolore nell'emozione violenta
Offro una preghiera al sole che tramonta

Bruciando dall'interno
Piangendo dal dolore.
NON PUOI SALVARMI

La tenerezza che ho perso nella lacrima dell'emozione violenta è
L'amore che è nato e stato donato qui
Il motivo per cui ho perso la testa
E' la mia debolezza, non è vero...?

E' allora questa la prova della tristezza, causata dalla giustizia assoluta
Sotto la pioggia tiepida che non vuole cessare...

~†°SoGnAtO dA DarKamui°†~ 15:52 | commenti

domenica, maggio 24, 2009

Non posso aprirmi con nessuno
Non posso fidarmi di nessuno
Non riesco a vedere nulla
La luce accecante sta svanendo

Persino ora
Sto perdendo le mie forze
La mia debolezza, il mio passato
E' tutto ciò che non posso rivelare

Posso avere ciò che voglio, ma
senza dubbio tutta la tenerezza che tengo dentro svanirà

Il mio cuore è chiuso
Persino ora che sta cadendo a pezzi
Soffocando le mie lacrime
Io rido ogni giorno

Il mio cuore mi ha mostrato
Che non ci sono ragioni per credere
A quegli ipocriti che mi hanno ucciso

Posso avere ciò che voglio, ma
senza dubbio tutta la tenerezza che tengo dentro svanirà

La risposta tipica alla tua morte è sempre
"Rinascerai e tornerai"

Il mio cuore è chiuso
Persino ora che si sta sbriciolando
Soffocando le mie lacrime
Io urlo ogni giorno

Il mio cuore
Mi ha lasciato la forza di credere che esiste una ragione
E' stato il mio stesso cuore
Ad uccidermi

~†°SoGnAtO dA DarKamui°†~ 22:31 | commenti (2)

giovedì, maggio 21, 2009

Posso farti una domanda?
I tuoi amici...
Che tipo di persone sono?

Mi chiedo...
Queste persone...
Pensano a te...come un amico?

Posso farti una domanda?
Tu...
Cosa ti rende felice?

Mi chiedo...
Quello che ti rende felice...
Rende felici anche gli altri?

Posso farti una domanda?
La cosa giusta da fare...qual è?

Mi chiedo...
Se tu fai la cosa giusta...
Rende davvero tutti felici??

Posso farti una domanda?
Il tuo vero volto...
Che tipo di volto è?

Mi chiedo...
Il volto sotto la tua maschera...
E' quello il tuo vero volto?

~†°SoGnAtO dA DarKamui°†~ 00:06 | commenti

domenica, maggio 10, 2009

Diamante insanguinato
Che esce dal mio cuore
E compiaciuto
Ride del mio dolore
Diamante insanguinato
Pieno del suo orgoglio
Di lucente abbaglio
Nasconde ciò che è dentro
Diamante insanguinato
Con una crepa a fondo
Chissà se poi si rompe
Se vero sarà il responso

~†°SoGnAtO dA DarKamui°†~ 15:58 | commenti

martedì, aprile 21, 2009

Il prato verde, i ciuffi d'erba spostati dal leggero vento che li accarezza e li piega al suo flebile volere.
Gli alberi fioriscono e il loro colore rosa, verde e giallo riempie il cielo grazie alle loro foglie e ai loro petali che, trasportati dalla brezza, formano correnti d'aria variopinte.
In tutto questo Noi.
La primaVera è intorno e l'odore dei fiori, della pioggia appena passata, dell'aria fresca ci circonda entrandoci dentro, accarezzando lentamente i nostri spiriti.
I miei occhi nei tuoi. I tuoi nei miei.
Due nuovi colori che si mischiano a quelli del cielo che, imparziale, ci osserva.
I nostri capelli vengono smossi, le nostre labbra si aprono senza proferir parola.
Silenzio. Nulla da dire. O forse c'è così tanto da dire che non ci si riesce.
«Io...» comincio.
«...Io» continui.
«Già, è ironico... Io e Te qui... Io e Te... Io che non riesco a... »
Mi blocco al tuo sguardo. Quel tuo sguardo dolce. Quel tuo sguardo unico. Quello che non riesco a scordare. Quello che, quando sono solo, mi fa sognare. Quello che riempie i miei occhi dei tuoi ricordi e li lascia scivolare fino a dove le tue labbra si sono posate, per poi spegnerli amaramente.
Io e Te, così vicini, ora l'uno di fronte all'altro, così lontani.
Quel piccolo spazietto d'erba che divide sembra per me il mondo intero.
Le mie dita tremano, cercando nervosamente le mie tasche.
I miei denti affondano nelle mie labbra, mi mordo, sono irrequieto.
Tu in silenzio abbassi lo sguardo.
«Max... Io...»
«Non parlare... Non abbiamo mai avuto bisogno di parlare per capirci no?»
Provo a sorridere, guardandoti, portando la mia mano dietro la nuca e scompigliandomi i capelli per nascondere il mio imbarazzo.
«Già, hai ragione», mentre nascondi il tuo sorriso guardando in basso.
«E non nascondere il tuo viso... sei bellissima, Tesoro mio..»
Il vento porta un petalo rosa fino ai tuoi capelli, dove vi si posa dolcemente.
Sorrido con il cuore, non riesco a trattenere quel mio gesto spontaneo nel guardarti.
Mi avvicino e sposto quel petalo, lo metto un pochino meglio.
«Ecco ora sei proprio una principessa...»
Occhi rossi mentre qualche lacrima cerca di traboccare, ma la trattengo. Mi fingo forte.
«Non sono una pri...», ma non fai in tempo a finire la frase che un mio dito è posato sulle tue labbra.
«Shh...»
E' solo un attimo.
Un attimo di illusione.
Un attimo di primaVera.
I nostri respiri si intrecciano senza darci il tempo di rendercene conto.
Le labbra unite, come quella volta, un'ultima volta.
Le tue mani si rilassano, i tuoi pugni si aprono, si lasciano andare, prima rimanendo a penzoloni, poi stringendomi forte a te, tirandomi per la maglia, come quel giorno, in quella stanza d'albergo.
Ti guardo da vicino, ti sposto i capelli. Lascio che la mia mano accarezzi la tua guancia, passando il pollice vicino ai tuoi begli occhietti, strada dei miei labirintici pensieri.
Non servono parole. Non più. O forse, semplicemente, non sono mai servite.
Ti guardo, un ultimo bacio, a stampo, leggero..
«Ciao principessina... ciao amore mio...»
Indietreggio. Non so se tu capisci, ma resti a guardarmi. I tuoi occhi lucidi mi fanno male. Non li voglio lo sai.
Il vento soffia. I petali volano. Io fermo, davanti a te, ancora.
Ti guardo, il mio cuore fermo. Immobile. Ha smesso di battere, nonostante io continui a respirare.
«Amore... Io muoio qui. Il mio cuore cessa di esistere. Cessa di battere. Si ferma qui.»
La mia mano sul mio petto, sporca di rosso, cerca di trattenere il dolore dentro me.
Tu mi guardi ora, immobile, senza sapere più cosa fare. Le labbra si muovono, ma le parole non escono.
«Non piangere Tesoro mio... Non mi piace il tuo viso sporcato dalle lacrime lo sai... Sei così bellina quando sorridi...»
Una fitta al petto. Mi accascio sulle ginocchia per un attimo, prima di rialzarmi.
«Io... Devo andare principessina... Il mio tempo qui è scaduto... Devo tornare lì, invisibile, come sempre... » poso la mano sul tuo petto, sentendo il tuo cuore battere, debolmente «Ma io sarò sempre con te... Qui dentro... Come tu risiedi dentro al mio... Sempre... E tutti i nostri attimi passati insieme... Le dolcezze, le parole, le carezze, i baci e gli abbracci... Sono sempre tutti qui...»
Mi accascio di nuovo a terra. Questa volta il dolore è più forte. Il prato verde si macchia di rosso, il peccato contamina quel bellissimo colore così vivo e puro.
Ti abbassi con me. Solo un attimo, per mettermi le mani intorno alle spalle, per provare a stringermi forte.
«Questa... E' la mia primavera... Perchè nella mia invisibilità tu mi hai regalato attimi di colori intensi... Che mai potrò dimenticare... Mai...» le tue mani mi trapassano, mentre le mie ginocchia cedono e le mie labbra si ritrovano ancora sulle tue, intangibili, astratte « Tu sei stata la mia primavera... E questa è la primavera che io dono a te. Tanti colori. Tanti bei ricordi. Per ricordarti... Che per me sei la persona più speciale del mondo... come un petalo rosa che vola dritto tra i tuoi capelli»
Svanisco.
Il cielo blu ti guarda, dall'alto.
Un pulcino si posa sulla tua spalla, picchiettando piano vicino al tuo orecchio, quasi volesse dirti qualcosa.
Il vento sposta i petali da terra e li portà su in alto, in quell'immensa distesa blu sopra la tua testa.
Non sei sola. Anche se non mi vedi, io da lì ti osservo. Da lì ti Amo. Per sempre, amore mio. Per Sempre.


~†°SoGnAtO dA DarKamui°†~ 02:09 | commenti (1)

martedì, aprile 07, 2009

Dicesti
"Ovunque andrai mi andrà bene"
Ora tutto ciò che sarebbe potuto essere stato
E' stato fermato dal tempo

In quella notte che fu troppo lunga
Ho fatto un sogno nel quale mi hai lasciato
Rimanendo immobile ad osservare un cielo straniero
Ho abbracciato la mia solitudine

Le mie lacrime cadute
Si ammassano sulle correnti del tempo
Alla fine di tutto
Io sento il tuo respiro

Asciuga le tue lacrime con amore
Asciuga le tue lacrime con amore

Solitudine... il tuo sospiro silenzioso
Riempie un fiume di lacrime che scorre nella notte
Un ricordo... Non mi hai mai lasciato piangere
E tu, tu non hai mai detto addio
A volte le nostre lacrime accecano il nostro amore
Abbiamo perso i nostri sogni lungo la strada
Ma non avrei mai pensato avessi venduto l'anima al destino
Non avrei mai pensato mi avresti lasciato solo

Il tempo passato sotto la pioggia mi ha reso libero
Le sabbie del tempo conterranno i tuoi ricordi
Il troppo amore vola via
Sopravvive dentro al tuo cuore che non batte

Asciuga le tue lacrime con amore
Asciuga le tue lacrime con amore

Le mie lacrime cadute
Si ammassano sulle correnti del tempo
La sensazione che provo alla fine
Fa cambiare la mia tristezza

Asciuga le tue lacrime con amore
Asciuga le tue lacrime con amore

Le mie lacrime cadute sono ammassate ancora una volta sulle correnti del tempo
E alla fine io riesco a sentire il tuo respiro

Asciuga le tue lacrime con amore
Asciuga le tue lacrime con amore
Asciuga le tue lacrime con amore
Asciuga le tue lacrime con amore

Se tu avessi potuto insegnarmi qualcosa
Avresti scoperto cos'è l'amore
Se avessi potuto insegnarmi quello che c'era nella tua testa
Ti avrei potuto mostrare la strada
Un giorno ...Io verrò davanti a te
Hai mai pensato a quel giorno?
Non ho mai immaginato le immagini di quella notte
Per ora proverò a vivere per te
E per...
Proverò a vivere
Proverò a vivere l'amore, i sogni,
Ed infinie, le lacrime.

~†°SoGnAtO dA DarKamui°†~ 13:58 | commenti (2)

lunedì, aprile 06, 2009

Come battono queste notti
Hanno il sapore di chi torna a casa a pezzi
Solo con la fantasia

Come ridono questi giorni
Che mettono le ali ai nostri segreti e passano
In un bicchiere di malinconia

E come va sù questa vita
Te la senti scivolare tra le dita
Come una bottiglia ghiacciata
E anche tu sei cambiata
Mi ero quasi dimenticato...
Ed i tuoi occhi...
Come mi piacciono i tuoi occhi!

Gocce di vita che ci bagnano
Non è finita se si asciugano
Gocce di vita che poi brillano
Nelle mani che ci sudano

Ed i tuoi occhi...
COME MI PIACCIONO I TUOI OCCHI!

Gocce di vita che ci bagnano
Non è finita se si asciugano
Gocce di vita che poi brillano
Nelle mani che ci sudano

Gocce di vita che ci bagnano
Non è finita se si asciugano
Gocce di vita che poi brillano
Nelle mani che ci sudano

~†°SoGnAtO dA DarKamui°†~ 20:01 | commenti (1)

domenica, aprile 05, 2009

Le antiche leggende sanscrite narrano di amori predestinati, di connessioni karmiche fra anime destinate ad incontrarsi, urtarsi e incantarsi a vicenda. Le leggende dicono che l'amata si riconosce all'istante perchè si ama ogni suo gesto, ogni suo pensiero, ogni movimento, ogni suono e ogni stato d'animo che balena nei suoi occhi. La riconosciamo dalle sue ali - ali che solo noi possiamo vedere - e dal fatto che lo struggimento per lei annienta ogni altro desiderio d'amore.

~†°SoGnAtO dA DarKamui°†~ 23:55 | commenti